ASSOCIAZIONE TUTELA CONSUMATORI


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Commercio

Consigli

I consumi alimentari degli italiani: Una media di 100 grammi di carne al giorno, senza considerare le "mangiate" di Pasqua e Natale; poca frutta, poca verdura e quasi nessun legume. Colazioni sempre più rare e sempre più pasti fuori casa, con cibi sempre più sofisticati con uno scarso apporto nutrizionale, un basso potere saziante e un alto contenuto di grassi. E tante bottiglie di acqua minerale: l'Italia si conferma tra i Paesi con il più alto consumo di acqua minerale. Inoltre, è aumentato negli ultimi anni il consumo di soft drink. Questo è il quadro dei consumi delle famiglie italiane, secondo un'indagine, durata un anno, condotta dall'Istituto nazionale per la ricerca degli alimenti e la nutrizione, su un campione di 1.300 famiglie, per un totale di oltre 3.300 soggetti di tutte le età.

Leggete bene ciò che firmate: Prima di firmare il contratto, verificatela presenza della clausola sul diritto direcesso. Deve indicare a chi deve essere comunicato.

Come si esercita il ripensamento?: Entro i termini previsti, è necessario inviare una raccomandata, con ricevuta di ritorno, alla sede indicata nel contratto.

Occhio ai prezzi : Con i prezzi dei generi alimentari di prima necessità, purtroppo, c’è poco da fare: il consumatore ha le armi spuntate. Però può tenere gli occhi aperti e adottare qualche piccolo ma fondamentale accorgimento

Meglio il mercato rionale:
I mercati, di solito, sono la piazza migliore per il rapporto qualità prezzo, perché molto frequentati: il cittadino va a comprare dove più gli conviene; e dove c'è molto smercio c'è anche un buon rapporto di fiducia tra il commerciante e il consumatore.

Direttamente alla fonte:
Una buona soluzione è quella di acquistare frutta e verdura direttamente nelle cascine o presso le cooperative agroalimentari, evitando così la maggior parte dei passaggi che fanno lievitare notevolmente il prezzo del prodotto.

Occhio all’orologio:
Anche nel negozio sotto casa l'incidenza del caro prezzi può essere contenuta, magari adottando qualche piccolo accorgimento: per esempio nelle fasce orarie più vicine alla chiusura, frutta e verdura possono costare anche il 30% in meno.

Attenzione agli sconti eccessivi:Il principio è: nessuno vi regala mai nulla. Diffidate, dunque, dei “supersaldi”

Acquisti: Poche semplici regole quotidiane per evitare di gettare denaro nella spazzatura. Sembrano banali, eppure se sprechiamo così tanto è proprio perché non le osserviamo

Promozioni sconvenienti:
Valutate bene i vari “prendi 3 paghi 2”. Se la data di scadenza dei prodotti è vicina o la quantità è troppa per le vostre esigenze la promozione diventa dannosa: finireste per pagare due quando consumate solo uno e il resto finisce nel secchio della spazzatura.

Ma che bel regalo!:
Facile cadere nella trappola degli omaggi: per avere quel regalo carino si finisce per acquistare più di quanto serve o addirittura un prodotto che altrimenti non si comprerebbe; stesso discorso vale per i punti premio. Fate una lista della spesa dettagliata a cui attenervi.

Il frigo in ordine:
Con i prodotti suddivisi e bene in vista non farete fatica a ricordare cosa va consumato in fretta e non dimenticherete più nulla sul fondo del frigorifero. Se vi accorgete di aver esagerato con gli acquisti dove è possibile ricorrete immediatamente al congelatore


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